Torta allo yogurt greco con 150 g - ricetta soffice e facile

Federica Bianchi .

15 luglio 2026

Torta soffice e profumata, preparata con 150 gr di yogurt greco. Perfetta per la colazione o la merenda.

Quando in frigorifero ci sono solo 150 g di yogurt greco, non serve rinunciare al dolce né aprire una confezione nuova. Con pochi ingredienti si prepara una torta soffice, profumata e adatta alla colazione, con proporzioni semplici da ricordare e diverse possibilità di personalizzazione.

La formula essenziale per una torta morbida e ben equilibrata

  • 150 g di yogurt greco sono sufficienti per una torta da 8-10 porzioni.
  • La cottura ideale è di circa 35-40 minuti a 175 °C in forno statico.
  • Lo yogurt intero dà più morbidezza, mentre quello magro richiede maggiore attenzione all’olio.
  • Limone, mele, cacao e marmellata sono le aggiunte più semplici e affidabili.
  • La torta si conserva per 3-4 giorni se tenuta ben coperta e senza farciture fresche.

Deliziosa torta con yogurt greco 150 gr, ricoperta di gocce di cioccolato fondente. Una fetta è appena stata servita.

La ricetta base con 150 g di yogurt greco

Questa ricetta nasce per utilizzare un vasetto piccolo di yogurt senza dover pesare quantità complicate. Io preferisco una versione con olio di semi, perché mantiene la mollica umida e soffice anche il giorno dopo, senza appesantire il gusto.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm

  • 150 g di yogurt greco bianco
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 120 g di zucchero semolato
  • 80 ml di olio di semi di girasole
  • 200 g di farina 00
  • 8 g di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, facoltativo
  • 1 pizzico di sale

Per un risultato più delicato si può sostituire parte della farina con 40 g di fecola di patate, portando la farina a 160 g. Non consiglio invece di eliminare completamente la parte grassa: lo yogurt apporta umidità, ma da solo non rende necessariamente l’impasto elastico e morbido.

Tempi e cottura

Fase Indicazione
Preparazione 15 minuti
Cottura 35-40 minuti
Forno 175 °C statico
Porzioni 8-10 fette

Perché queste proporzioni funzionano

Lo yogurt greco contiene meno liquidi rispetto a uno yogurt tradizionale e ha una consistenza più densa. Nell’impasto porta quindi umidità, una lieve nota acidula e struttura, ma ha bisogno di una quantità corretta di farina e lievito per non lasciare il centro gommoso.

Le due uova legano gli ingredienti e aiutano la crescita, mentre l’olio rende la mollica più tenera del burro quando la torta viene conservata per qualche giorno. Lo zucchero non serve soltanto a dolcificare: contribuisce a trattenere l’umidità, perciò ridurlo troppo può produrre una torta asciutta e poco profumata.

Il tipo di yogurt modifica leggermente il risultato. La mia scelta abituale è uno yogurt bianco al 2% o 5% di grassi, perché offre un buon equilibrio tra cremosità e leggerezza.

Tipo di yogurt Risultato Come regolarsi
Intero Mollica più ricca e morbida Usare la ricetta senza modifiche
Magro o 0% Torta leggermente più asciutta Aggiungere 10 ml di olio in più
Aromatizzato Gusto più dolce e profumato Ridurre lo zucchero di 10-20 g

Il procedimento che evita una torta bassa o pesante

Per prima cosa lascio uova e yogurt fuori dal frigorifero per almeno 20-30 minuti. Gli ingredienti non devono essere caldi, ma una temperatura simile favorisce un impasto più uniforme e limita il rischio che l’olio si separi.

  1. Accendo il forno a 175 °C in modalità statica e rivesto il fondo dello stampo con carta da forno.
  2. Monto uova e zucchero per 3-4 minuti, finché il composto diventa chiaro e leggermente spumoso.
  3. Unisco l’olio a filo, poi aggiungo yogurt, scorza di limone e vaniglia.
  4. Setaccio farina, lievito e sale direttamente nella ciotola.
  5. Incorporo le polveri con una spatola, mescolando solo fino a eliminare le tracce di farina.
  6. Verso l’impasto nello stampo e cuocio per 35-40 minuti.

Il passaggio più sottovalutato è l’ultimo. Dopo aver aggiunto la farina, lavorare troppo l’impasto sviluppa glutine e può rendere la torta elastica invece che soffice. Quando non vedo più farina asciutta, smetto di mescolare.

La prova dello stecchino va fatta al centro, non vicino al bordo. Se esce con poche briciole umide ma non con impasto liquido, la cottura è terminata. Lascio riposare il dolce nello stampo per 10 minuti, poi lo trasferisco su una gratella.

Le varianti che meritano davvero di essere provate

Versione al limone

La scorza di un limone rende il gusto più fresco senza cambiare la consistenza. Se si desidera un profumo più deciso, si possono aggiungere 20 ml di succo, ma in quel caso è meglio non aumentare altri liquidi.

Versione con mele

Taglio una mela a cubetti piccoli e la incorporo all’impasto insieme a un cucchiaino di cannella. Bastano 150 g di mela pulita; una quantità maggiore può rilasciare troppa acqua e lasciare il centro poco cotto.

Versione al cacao

Per ottenere una torta marmorizzata sostituisco 25 g di farina con 25 g di cacao amaro. Divido l’impasto in due parti e aggiungo il cacao a una sola, eventualmente con un cucchiaio di latte se il composto diventa troppo compatto.

Versione con marmellata

Verso metà impasto nello stampo, distribuisco 100 g di marmellata densa senza arrivare ai bordi e copro con il resto. La marmellata di albicocche è la più equilibrata, mentre quella di agrumi crea un contrasto più vivace con lo yogurt.

Frutta fresca, gocce di cioccolato e frutta secca funzionano bene, ma conviene non superare complessivamente 120-150 g di aggiunte. Oltre questa quantità l’impasto fatica a crescere e il dolce può risultare umido al centro.

Gli errori più comuni e come correggerli

Una torta che si abbassa appena esce dal forno spesso è stata cotta a temperatura troppo alta oppure non era ancora pronta al centro. Il forno ventilato tende ad asciugare più rapidamente la superficie: se lo si usa, è meglio impostarlo a 160-165 °C e controllare la cottura qualche minuto prima.

Se la superficie scurisce mentre l’interno è ancora crudo, copro lo stampo con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti. Evito di aprire il forno prima dei 30 minuti, perché il calo improvviso di temperatura può compromettere la lievitazione.

Un altro errore frequente è usare uno yogurt greco molto compatto senza amalgamarlo prima. Se presenta una parte liquida separata, lo mescolo bene nella confezione e solo dopo lo peso. La consistenza deve essere cremosa, non dura come una crema spalmabile.

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Conservazione corretta

Una volta fredda, tengo la torta sotto una campana oppure in un contenitore chiuso. Rimane buona per 3 giorni a temperatura ambiente; con frutta fresca, crema o panna va invece conservata in frigorifero e consumata più rapidamente.

Si può anche congelare già tagliata a fette, avvolgendo ogni porzione. Per gustarla, la lascio scongelare a temperatura ambiente per circa un’ora, così la mollica recupera parte della sua morbidezza.

Come servirla senza coprire il gusto dello yogurt

Questa è una torta da credenza, quindi non ha bisogno di decorazioni elaborate. Una spolverata di zucchero a velo è sufficiente, mentre un cucchiaio di yogurt greco e qualche frutto di bosco la trasformano in un dessert più completo.

Per la colazione la servo semplice, con caffè o tè. A fine pasto preferisco accompagnarla con marmellata leggermente acidula, composta di mele o una salsa al cioccolato non troppo dolce, perché il suo impasto ha già una nota delicata e cremosa.

La ricetta è facilmente adattabile anche a uno stampo da plumcake, ma in quel caso il dolce sarà più alto e potrebbe richiedere 45-50 minuti. Conviene controllarlo con lo stecchino e lasciarlo raffreddare completamente prima di affettarlo.

Il dettaglio che conserva la morbidezza anche il giorno dopo

La riuscita dipende soprattutto da tre cose semplici: yogurt non freddissimo, impasto lavorato poco dopo l’aggiunta della farina e cottura completa ma non prolungata. Con 150 g di yogurt greco si ottiene una base equilibrata, abbastanza neutra da accogliere limone, mele, cacao o marmellata.

Io la preparerei nella versione al limone per la prima prova, perché rende evidente la consistenza dell’impasto e non nasconde eventuali errori di cottura. Una volta trovata la temperatura giusta del proprio forno, diventa una di quelle torte affidabili da rifare senza pensarci troppo.

Domande frequenti

Per uno stampo da 22 cm servono 150 g di yogurt greco, 2 uova, 120 g di zucchero, 80 ml di olio di semi, 200 g di farina 00, 8 g di lievito, scorza di limone, vaniglia facoltativa e un pizzico di sale. La torta cuoce in forno statico a 175 °C per circa 35-40 minuti e produce 8-10 porzioni.
Lo yogurt intero può essere usato senza modifiche e rende la mollica più ricca e morbida. Con yogurt magro o 0% è consigliabile aggiungere 10 ml di olio, mentre con yogurt aromatizzato si possono ridurre 10-20 g di zucchero.
Si possono aggiungere limone, 150 g di mela a cubetti, cacao o 100 g di marmellata densa. Frutta, gocce di cioccolato e frutta secca non dovrebbero superare complessivamente 120-150 g, altrimenti l'impasto può faticare a crescere e rimanere umido al centro.
Da fredda, va tenuta sotto una campana o in un contenitore chiuso e rimane buona per circa 3 giorni a temperatura ambiente se non contiene farciture fresche. Con frutta fresca, crema o panna va conservata in frigorifero; si può anche congelare a fette e scongelare a temperatura ambiente per circa un'ora.
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yogurt greco limone mele cacao marmellata
Autor Federica Bianchi
Federica Bianchi
Mi chiamo Federica Bianchi e ho cinque anni di esperienza nel mondo dell'arte bianca, con un particolare focus su pane, dolci e pasta. La mia passione per la panificazione e la pasticceria è nata in cucina, dove ho scoperto la gioia di creare qualcosa di delizioso con le mie mani. Scrivo per lartedelgrano.it perché desidero condividere le mie conoscenze e aiutare gli altri a comprendere meglio le tecniche e i segreti di questo affascinante settore. Mi impegno a fornire informazioni utili, accurate e sempre aggiornate, confrontando fonti e semplificando argomenti complessi per renderli accessibili a tutti. Che si tratti di ricette tradizionali o di tendenze moderne, il mio obiettivo è organizzare le informazioni in modo chiaro e coinvolgente, affinché ogni lettore possa sentirsi ispirato a mettersi alla prova in cucina.
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